vorrei che il tempo ritornasse indietro per poter incontrare lei l mitica divina Dalida il tempo non mi ha regalato niente anche se io gli avevo chiesto una mano per l'amore che ho per Dalida ho sperato...solo lei con la sua voce riesce a farmi ridere e piangere riesce a farmi gioire e fare di me una ragazza felice ma anche triste perchè quando vedo o sento lei mi si blocca il cuore il tempo si ferma e un forte peso nel cuore sale sempre di più...la sua voce ha la magia di farmi diventare felice ma  volte riese anche a farmi piangere...solo quando sono da solo ascolto Dalida perchè almeno la sua voce me la tengo per me è un segreto che mi ende più forte...arrivederci rossana 13 anni italia p.s. quasi dimenticavo di dirvi che faro di tutto per incontrare Dalida in qualsiasi modo...
Rossana Venezia
Benevento

Sono felicissima di leggere l'e-mail di tanti giovanissimi e miei coetanei che amano e ascoltano Dalida!Tanti ascoltano "cantanti" orrendi!Coraggio ragazzi!Scavate nel passato musicale e imitate i grandi del passato artistico!W la musica e le arti!
Rossana  Gorgoglione (29 anni)
Margherita di Savoia

Non c'è una ragione!..é semplicemente così...non ci sono altre parole, per spiegare la forza che mi dai,ogni volta che ti guardo, o che ti ascolto, o che ti penso..!! Sei grande Daida..
Giada Cardamone (18 anni)
Decollatura cz

Non si può descrivere l' emozioni forti che provo quando ascolto una sua canzone quando sento il timbro della sua voce.. Il piu delle volte le lacrime affiorano ed io cerco di padroneggiarle ma non tanto quanto per le vicissitudini che hanno accompagnato la sua dura e pur birllante esistenza,ma per la profnditò del suo animo che scaturicsa da ogni sua interpretazione. Io adoro il suo carisma,la passione che metteva in goni cosa che svolgeva. Una passione tipicamente calabrese ed io da suo conterraneo non posso far a meno che sentirmi vicino a lei con tutto i ltrasporto che si puo provare quando un Anima ricca come quella della grande Dalida trascina la mia con essa nelle note delle sue canzopni come nel dolore della sua esistenza priva di quell 'Amore che lei anelava piu di ogni altra cosa. Cara Dalida sei sempre con me ogni cosa io faccia ti sento vicina. Tuo Francesco.
Francesco Silletta (35 anni)
Chivasso

Ho sempre voluto scriverti una lettera Dali...tutto quello che ho nella vita, tutte le scelte che ho fatto le ho fatte grazie a te...Grazie a te adesso sono qui dove sono...Ti ricordi quella sera del dicembre del 95 quando ci siamo conosciute? Poi grazie a mia mamma mi sono ricordata di averti conosciuta molto prima, nel estate del 87, a soli 5 anni, adoravo ballare (già allora :-)) e la mia canzone preferira era la tua Calimba de Luna che io chiamavo 'alfabeto' :-). Ci conoscevamo sì, ma da lontano, mia mamma mi aveva parlato di te, ma non avevo fatto molta attenzione. Poi ho sentito qualche volta ' Mourir sur scène' alla vecchia radio 'Nostalgie' , che non esiste da anni...Ho voluto scoprire a tutti i costi chi è questa donna che canta con una tale passione e disperazione di voler morire sulla scena, sapevo che eri una persona straordinaria, solo una persone straordinaria è capace di cantare così...E quella sera del dicembre del 95 mentre facevo i compiti ho sentito 'Je suis malade', e il presentatore ha detto 'nessuno sa esattamente perchè nel maggio del 87 Dalida si è suicidata'...Ho voluto scoprire tutto di te, eri diventata un mistero che dovevo risolvere a tutti i costi...E poco a poco, con l'aiuto di diverse brave persone ho saputo tutto di te...Mi sembravi molto simile a me,nelle tue canzoni vedevo me stessa. Volevo assomigliarti, avere un taglio dei capelli e il colore uguale al tuo,truccarmi come te, parlare francese con lo stesso accento...Eri diventata la mia amica, mi accompagnavi nella vita. Mi hai fatto scoprire la Francia, mi hai fatto diventare la migliore in francese e vincere l'Olimpiade, ho imparato a scrivere perfettamente grazie alle lettere che avevo scritto nella casa dove abitavi, che pazza che ero :-), ti ricordi 'Maison de Dalida, rue d'Orchampt' :-)),non sapevo che la tua casa era stata venduta e divisa in appartamenti. Nel periodo più buio della mia vita mi hai salvata, tu che avevi perso la speranza l'avevi data a me. Ma ho aspettato troppo la Francia, e quando !   Desideri   tanto qualcosa e aspetti troppo, finisci per odiare il tuo sogno. Così ho amato l'Italia, ed eccomi qui. Ti ricordi come grazie a te ho iniziato a parlare l'italiano, come una volta mi sono messa ad ascoltare il tuo album italiano e all'improvviso ho capito che capisco il testo :-), ti ricordi??? Tutti quei bei suoni diventati all'improvviso parole...Ho visto la tua casa, e ho messo il piede esattamente dove una volta l'avevi messo tu, mi sono disperatamente innamorata di Montmartre...So tutto di te Dali, e conosco il prezzo che si paga nella vita per certe cose...Ho deciso di prendere una strada diversa...Forse rimpiangerò. Grazie per essermi stata amica, grazie per il tuo aiuto Dali, sappi che ti amo, ed è per sempre.
Natela  Grdzelidze (25 anni)
Gallarate

ho scoperto Dalida grazie al film "Dalida"Con Sabrina Ferilli,e dopo quella visione angelica,e quella voce paradisiaca......ho sognato Dalida  e Luigi Tenco, e cosi ho deciso di dedicare tutta la mia vita a loro,che sono sempre con me,oggi ho una stanza con dischi,giornali,foto,libri..........e quel persistente amore x loro!!! luigi,dali.........vi amoooooooo :-) vous avez changé ma vie!!(en mieux)!!!!
Daniele Rubino (18 anni)
Napoli

le sue canzoni e le sue interpretazioni sono paragonabili alle opere di michelangelo, Dalidà ha lasciato nel mio cuore una gioia mista a tristezza,che ti fa riflettere perchè scuote il profondo dell'anima. Dalidà una persona semplicemente straordinaria con una sensibilità che non ha eguali. Se lo scopo della canzone e suscitare emozioni e svegliare i sentimenti, le canzoni interpretate da Dalidà vanno oltre.
Gaetano Senatore (54 anni)
 Napoli

Mia mamma ti adora, come te è cresciuta al Cairo e si ricorda di te nella parrocchia italiana...e mi ha così trasmesso la passione per te. L'esser cresciuta in un paese francofono mi ha permesso di vederti molto spesso in TV durante la mia infanzia e così...sommando questi due "fattori"...crescendo ho imparato a memoria quasi tutte le tue canzoni cantandole a squarciagola...Alla tua voce ho legato anch'io dei ricordi. Merci Dali
Letizia Angelini (30 anni)

Una donna , una storia infinita... Dalida è l'eternità dei nostri giorni. Una Diva che non smetterà mai di colmare il mondo con la sua musica sofisticata e di classe. Troppo Diva e con troppo charme per un mondo rozzo e superficiale. Molti la imitano ,ma nessuno potrà mai avvicinarsi al Mito che ormai è... L'interpretazione grottesca delle sue canzoni da parte di Patty Pravo la trovo ridicola e sfottente, trascurando il fatto che il francese la Nicoletta non lo conosce minimamente. Nonostante ciò con il suo tentativo fallito di avvicinanrsi alla mia Dali ha fatto capire quanto irraggiungibile possa essere un donna di questa levatura. Ho avuto la fortuna di conoscerti ,ma ero troppo piccolo tra le tue braccia mi Dali. Mi ricordo di te ,quando venivi a trovare L...... a rue Alberic Magnard 16a più di 25 anni indietro.... Tuo Patrick per sempre.... Non dimenticherò mai quella volta che mi hai preso tra le braccia come fossi il tuo bambino...
Patrick Eiffel (28 anni)

Ho 32 anni e ho conosciuto Dalida grazie a Paolo Limiti che con il suo speciale "Dalida mon amour" me ne ha fatta innamorare. Dalida è per me l'essenza della femminilità, forza e fragilità insieme, con quelle movenze uniche e inimitabili. Ogni volta che vedo qualche video in cui Dalida canta, rimango affascinata a guardarla e a sentirla, come stregata...è davvero unica. Qualche anno fa mi sono recata a Parigi e il ricordo in assoluto più piacevole di quel mio viaggio è stato il pomeriggio che ho deciso di dedicare a Dalida. Ho passeggiato per Montmartre, assaporandone l'atmosfera, con la voce e le canzoni di Dalida nella mente e nel cuore. Sono arrivata davanti alla sua casa, sono passata da Place Dalida e infine sono andata al cimitero a trovarla. L'ho sentita con me per tutto il tempo e quando mi sono trovata davanti quella statua non sono riuscita a trattenere le lacrime. Ho letto tra le varie testimonianze qui sul sito che quella statua sembra fredda. A me invece ha fatto pensare: lì, in piedi, da sola, davanti al suo pubblico cui probabilmente ha sacrificato tanto della sua vita di donna...mi ha fatto pensare a quel fondo di solitudine che deve aver sentito, probabilmente senza riuscire a comprendere quanto invece sia stata amata. Comunque una cosa è certa: Dalida è una donna e un artista come ce ne sono poche. E io sono felice di aver avuto l'opportunità di conoscere le sue canzoni e la sua bellissima voce. Ringrazio anche il Sig. Orlando (che spero un giorno di avere il piacere di incontrare) per questo sito meraviglioso.
Elena (32 anni)

Cara Dalida...nei giorni che davano la fiction in Italia, frequentavo una persona...forse una come tante. In quelle due serate ho voluto che stesse con me, che capisse quanto tu fossi importante. Per me. E lo capii benissimo, di li a poco compivo gli anni, e come regalo di compleanno...ottobre '06 mi disse "realizzerò il tuo sogno, ti porto da Dalida" Una settimana a Parigi...e quel giorno da te dove ti lasciai scritto..."finalmente ci sono riuscito" e cosi via fino a Natale scorso, quando hai fatto ancora parte dei miei sogni diventati realtà...Dalida.. il mio regalo di Natale, fatto di pezzi inediti cd video..Dalida for ever e altro ancora. Cantavamo in casa le tue canzoni...Laissez moi danser..la sua preferita. Oggi quella persona non è più al mio fianco...e grazie anche a te ho condiviso dei momenti bellissimi. Resterai per sempre...infinitamente nei miei ricordi...nei miei sogni...come quell'amore andato via. Con l'amore di sempre...Eternamente Tuo.
Mario. Guadagno (28 anni)
Napoli

Ho letto qualche commento e penso di avere con ognuno di tali messaggi qualcosa in comune. Il nome Dalidà mi è sempre girato in testa, sin da piccolissima, qualcosa di affascinante e strano. Dalidà...una grande cantante francese...ma un attimo, una grande cantante italiana! Che storia, che voce, che animo ribelle e calmo, depresso ed allegro, un contraddirsi continuo che distingue i GRANDI!
Desirée Chirico (24 anni)
Cosenza

Io sono del 1975. Credo di avere sempre conosciuto Dalida come nome, ma non riuscivo ad associarla a nessuna canzone e a nessun volto. Quando mi recavo da piccolo in Francia - a Perpignan - dove passavo le vacanze, nei vari negozi di dischi c'era sempre il volto di una donna dai lunghi capelli  biondi ornati da un fiore (un'orchidea credo). E' stato Paolo Limiti con lo speciale Dalida mon amour a associare nella mia mente il volto, il nome e la voce. Da allora sono perdutamente innamorato di questo timbro eccezionale, di questa voce che viene da lontano, dal profondo. Mi sono documentato ed ho scoperto un'artista affascinante. Da allora ho quasi tutti i suoi CD. Peccato che il nostro paese non la ricordi più se non per evocare quel triste evento del 1967 a Sanremo. Si sa , spesso l'Italia è affascinata (i mass media) dalle cose macabre dimenticando cose più importanti. Dalida è esistita prima del 1967 e dopo quel tragico evento, vendendo 130 milioni di dischi e collezionando premi in tutto il mondo. Le sue bellissime immagini (soprattutto quelle del periodo disco) non vengono mai trasmesse. Oggi il talento passa in secondo piano. La maggior parte dei cantanti che si vendono in TV (ad eccezione forse di Pausini, Irene Grandi) oltre a non avere un bel timbro non sanno cantare, la loro voce viene nascosta dal suono assordante della musica. Volevo ringraziare Maria Letizia Gorga che quest'estate in tutta Italia ha rappresentato uno spettacolo intitolato Dalida, avec le temps per rendere omaggio a questa grande interprete internazionale. A Genova (10 agosto) è stato un successo. Attendo con impazienza il cofanetto italiano.
Patrick Morando (32 anni)
Genova

Dalida...un nome che sembra poesia,e Dalida è veramente la poesia,è poesia la sua voce,la sua presenza scenica,la sua bellezza....ascoltarla per la prima volta a 15 anni e innamorarsene è stato un atto unico,sono indescrivibili le emozioni trasmesse da capolavori come darla dirladada,dans ma chambre,je suis malade,bambino potrei andare avanti ore perchè le sue canzoni sono una più bella dell'altra.Ciò che colpisce è la sua incredibile versatilità artistica:la Dalida scanzonata e yè yè di achète moi un juke box o de la leçon de twist per arrivare alla Dalida impegnata ed emotivamente coinvolta di parlez moi de lui,ciao amore o un pò d'amore.Rappresenta uno dei punti di riferimento per chi,come me,studia canto e tenta la strada,assai ardua,della realizzazione artisitica.Grazie Dalì per tutto quello che mi hai dato,per quello che mi stai dando e per quello che mi darai!
Danilo Raggiunti (21 anni)
Roma

Adoro Dalida ,non sò esattamente il perchè , forse sono attratta dalla sua femminilità ,dal modo in cui ha amato ,ho forse il modo che ha scelto di finire la propria vita terrena. Sono anni che canto le sue canzoni nei miei show ,e sono felice quando i ragazzi che non la conoscono mi chiedono di lei ed io la ricordo così ,  divulgando la sua arte . purtroppo è solo questo che conosco realmente . perchè il resto potrebbe essere .....chissà . in bocca al lupo . Ti adoro Dalida .
Angelica Iumiento (24 anni)
Roma

Io inizialmente l'ho conosciuta per puro caso, me l'ha fatta ascoltare un mio amico; ma la voce di Dalida mi ha subito conquistato e così sono andato a leggermi anche la sua vita, la quale trovo molto affascinante, ma al contempo molto triste ed in alcune cose ho riscontrato delle similitudini con me stesso. Comunque penso che la mia passione per lei dipenda soprattutto dalla sua magnifica voce e dalle canzoni stesse che ha cantato.
Marco Giacomini
Roma

Avevo sentito parlare di Dalida quando ero piccolo dalla mia famiglia ma non sapevo nulla di leim,ricordo che una volta andando ad un concerto di Toto Cotugno...il cantautore la nominò facendo riferimento a Laissez-moi dancer... passano gli anni finchè nel 2006 grazie al film che avrebbero dato in TV...decisi di non perderlo...che dire di più...mi sono innamorato di lei..della sua sensibilità, del suo apparire faraonica ma al tempo stesso.. l'essere terribilemente fragile!Dopo il film...ho preso tutto di lei...ho visto tutto ciò che si poteva trovare su internet...i suoi video...le sue canzoni..Dalida la sento molto vicina...a volte mi capita di piangere quando l'ascolto...è una sensazione che non avevo provato mai per nessuno/a. La sento come se fosse un mio familiare....A marzo andrò a Parigi,e con l'occasione andrò a renderle omaggio... andrò dove lei è vissuta  e riposa... Vorrei tanto conoscere il fratello...sarebbe fantastico per me! Un caloroso abbraccio a quanti si danno da fare per difendere il nome di Dalidà!
Gabriele Calmucco (24 anni)
Pescara

Cara Iolanda,ti ho trovata grazie ad una grande Sabrina Ferilli.Perchè dico che ti ho trovata?Perchè tu 6 la mia anima,sei parte del mio cuore.Non potevo sapere dove fossi e sopratutto chi fossi;perchè avevo solo 4 anni quando hai deciso di aprire le tue ali e volare via...come un'angelo...un'angelo triste!Ricordo quella canzone,che subito mi ha bloccata davanti al televisore,quella musica,quelle parole,"Ciao Amore ciao"...E'stato come se mi avessi chiamata,una sensazione indescrivibile...bellissima,ma allo stesso tempo un tuo grido d'aiuto.A settemre sono volata a Parigi e niente mi ha potuto impedire di venire a trovarti.Quella statua sembra così fredda è impossibile...impossibile che tu riposa li sotto.Ascolto le tue canzoni e ti guardo in quelle immagini registrate e molte volte piango...piango perchè sento il tuo dolore perchè vorrei poterti abbracciare e dirti quanto ti voglia bene.Eri così bella Dalì,il sole brillava nei tuoi capelli e le tue gesta così delicate e innocenti...Nessuno e dico nessuno sarà mai alla tua altezza.Se qualcuno concorda con me,fatevi sentire.Ciao angelo mio...a presto
Claudianom Di Marco (23 anni)
Dignano(UD)

ciao dalida, è impressionante come la maggior parte dei commenti che sto leggendo siano tutti di miei coetanei. a volte pensavo che fosse strano come io fossi rimasto cosi innamorato, abbagliato e attratto da una figura artistica e nello stesso da una persona cosi vicina anche se in realtà lontana nel tempo, pur non avendola mai conosciuta e vista. invece mi accorgo che la sua femminilità, il suo carisma e le sue vicissitudini personali intrecciate nelle sue capacità espressive canore ed interpretative, abbiano colpito anche altri della mia stessa età. Forse era destino che la tua vita continui in eterno nel ricordo attraverso noi e chi verrà dopo di noi. Grazie
Vincenzo Borelli (23 anni)
Sersale - Catanzaro

era l'estate del 2003. Beh di lei sempre avevo sentito parlare. Ma io ero un "minologo". Amavo Mina sopra ogni voce. E dunuqe si, Dalida si era famosa e brava, ma non era Mina. E poi un soggiorno a Parigi nell'estate del 2003. Una fugace conoscenza con Pierre. E... la scoperta. Ma Pierre iceva che era "troppo" gaya, Dalida. Ho comprato subito un cd coi maggiori successi. Dopo un quarto d'ora ero già innamorato. Poi una video cassetta. Poi Pierre mi ha portato a Montmartre, a casa sua e poi al cimitier. L'affetto vero che sentivo per Mina si riversava verso Yolande, creatura tragica e infelice, ma dolce e simpatica. "Je suis comme le bon Dieu m'a fait et c'est tres bien comme ça!". Come non amarla.
Enrico Mantovani (34 anni)
Verona

Carissima Dalì io purtrppo nn ho avuto la possibilità d conoscerti, te ne sei andata 2 anni prima ke io venissi alla luce e sono sicuro ke se fossi nato prima il mio primo cd sarebbe sicuramente stato uno dei tuoi. Io sono cresciuto ignorando la tua esistenza, solo l'anno scorso guardando la tv vidi la  pubblicità di un film ke mi lascio perplesso "Dalida"... Sai nn sapevo nemmeno se la tua era una storia vera o se era solo il frutto dell'immaginazione d qualche produttre televisivo. Ma non riuscivo a darmi pace, dovevo sapere, dovevo conoscere. Cominciai chiedere a tutti i miei parenti al di sopra dei 40'anni se ti conoscevano, se avevano mai ascltato una tua canzone, se eri esistita oppure no... con grande gioia scoprii che nn eri un'invenzione ma una creatura straordinaria dal carattere forte e ribelle ma allo stesso tempo gentile e solare tutti aspetti che ammiro nelle donne come te ed ora anke se nn sei più cn noi voglio ke tu sappia che ora che t ho trovata nn t dimenticherò mai... Ciao ciao mia dolce Dalì:-)
Alessio Ciaccio (17 anni)
Pescara

Sin da piccolo ho sempre sentito parlare di Dalida, specie da mia madre. Poi ricordo che tempo fa, forse più di dieci anni fa, vedendo una trasmissione in Tv rimasi folgorato dall'immagine in bianco e nero, di una bella ragazza, solare e radiosa, che cantava in un modo tutto particolare, in modo passionale e vitale al tempo stesso, quella bellissima ragazza era proprio Dalida, la Dalida di cui avevo tanto sentito parlare. Mi folgorò già all'epoca, e me rimase impressa nell'animo, ma non nella mente, perchè la mia giovane età mi portava verso un target musicale diverso... poi quando a fine maggio 2006 vidi in Tv la pubblicità di un Film Tv intitolato "Dalida", fui folgorato di nuovo, mi colse un brivido che mi corse lungo la schiena, e mi tornò di colpo in mente quella creatura celestiale che cantava in modo così passionale e radioso, come se si fosse risvegliato di colpo un sentimento che avevo conservato nel mio cuore, "Dalida,l'amore mio!..." pensai, e nel contempo mi dissi: "questo film non me lo devo perdere!". Cosicché vedendo il film mi resi conto di quanto era grande Dalida, più in alto di Mina, di Madonna e tante altre, ed allora corsi subito in internet ad aggionrnarmi su di lei, e conoscerla meglio... e per farla in breve, da allora me ne sono Innamorato Perdutamente, mi si è scolpita nell'animo, nel cuore e nella mente, non so pensare a nient'altro che a lei, mi commuovo e mi delizio già solo a vederla e a sentirla cantare, è lei la cantante più grande di tutti i tempi, una donna immensamente speciale ed al tempo stesso radiosamente semplice... fresca come un bocciuolo, come un fiore... la Amo veramente!!! E lei... penso proprio che se ne sia accorta di questo mio immenso amore per lei, anche da là su!... Difatti, ogni volta che penso a lei o la ascolto mi sento protetto, al sicuro, come se lei mi proteggesse portandmi fortuna, tanto che l'ho eletta come mia Santa protettrice!!! Ah Dalì... ti piango e ti rimpiango, tutti i giorni, mi sei entrata dentro, e travolgendo i miei sentimenti mi hai ridato la voglia di amare... ti voglio troppo bene, e ti amo, mi manchi, e vorrei tanto che tu fossi qui, non importa a che età... ma vorrei solo poter annaffiare questo fiorellino con tutto il mio amore!!! ...Dalida, Ti Aamo !!!
Pasquale  Campese (24 anni)
Portici (Na)

Perchè le sue radici erano italiane.Perchè era un'artista piena di talento,fascino e classe.Perchè la sua voce è bellissima.Perchè aveva splendidi capelli.Perchè aveva un'aura di malinconia e tristezza che la rendeva affascinante.Perchè ha avuto una carriera lunghissima e ha saputo spaziare attraverso numerosi generi musicali,dalla melodia popolare alla disco music. Perchè ha avuto una vita intensa e ha vissuto con passione. Questi sono i motivi che mi fanno amare Dalida.
Chiara  Sanguinetti (29 anni)
Roma

ho 30 anni, e di Dalida ho sempre sentito parlare ma, come dire, come di un personaggio lontano nel tempo, insieme a "tutti gli altri", alla storia, con tutto il suo rispetto, intendo dire che ce ne sono di personaggi degni di attenzione ed di interesse, per la loro bravura. e la conoscevo per via del mito di tenco, saputo grazie a mia mamma e mi piaceva molto Ciao amore ciao, di Tenco. un giorno, non so perchè, molto probabilmente essendo teatrante, sono alla continua ricerca di storie e di atmosfere anche lontane, ho sentito la versione di Dalida e...mi sono "ammalato", quella voce mi è entrata dentro, ha toccato delle corde che non erano mai state toccate, mi ha fatto vivere delle situazioni, immaginare...mi ha preso per mano e mi ha condotto in un mondo in luoghi fino a quel momento sconosciuti. mai una canzone aveva osato questo nella mia anima, mai fino a quel punto. ho pianto, ho riso, sono esploso. da quel momento ho avuto sete di lei, ho cercato tutto quello che la riguardava, tutte le canzoni, tutte le parole, ho cercato di ricostruire ogni momento della sua vita...una vita incredibile, una donna incredibile. non riesco ad ascoltare altro che lei, quella voce che arriva non si sa da dove, quell'interpretazione vera di chi canta le proprie emozioni, quell'eleganza...potrei continuare all'infinito, tanto mi ha conquistato. il suo impatto su di me è stato talmente forte che sento la necessità di creare uno spettacolo, un musical recitato, tutto per lei, perchè la sua stella brilli sempre di più, perchè tutti ricordino che la vita va vissuta con passione, che il cuore deve battere forte, che non ha senso provare piccole gioie o piccoli dispiaceri...ma immensa felicità o pene indicibili. ed io sono come te Dalida, grazie...non so che altro dire
Samuel Osman (30 ans)
Firenze

forza amici urliamo tutti insieme viva dalida ma non dimentichiamoci di non spegnere questa stella che brilla e che tutti i giorni e viva un bacio a tutti e pure allo staff orlando raffaele ciao amore ciao
Raffaele Piazzi (42 anni)
Bologna

"Non smettere mai di inseguire ciò che ami..finiresti per amare cio' che trovi"..Il coraggio di non accontentarsi di "stare bene" ma di cercare la felicità,vero senso della vita di ognuno di noi..è questo il messsaggio che Dalida ha trasmesso a me..Grazie per aver incrociato il mio cammino..
MClara De Grandi (22 anni)
Floridia(Sicilia)

Avevo 10 anni quando Dalida vinse Canzonissima e mi ricordo come se fosse oggi quella sua bellissima interpretazione e quella grandissima emozione che trasmetteva grazie alla sua voce e al suo sguardo intenso ma triste (seppi solo in quell'occasione ciò che era successo al festival di Sanremo con Luigi Tenco). Da quel momento l'ho sempre seguita, pensate pur di nascosto dei miei amici (eravamo negli anni '70 e seguire una cantante come Dalida era da "vecchi"), ho seguito le sue canzoni (ogni volta che ascolto 18 anni mi vengono i brividi), ho seguito le sue vicissitudini e poi per un certo periodo qui in Italia (fine '70 inizi 80) si è saputo poco o nulla di lei ma io ho continuato ad amarla fino ad oggi e credo che continuerò ancora perchè per fortuna ci ha lasciato le sue canzoni che al contrario di lei non morranno mai. Poi ho seguito con grande passione la fiction che gli è stata dedicata, sono un appassionato della Ferilli e soltanto lei poteva rappresentarla così bene. A questo punto volevo soltanto ringraziarla per tutte le emozioni che mi ha dato e che mi continua a dare, grazie a lei e grazie ad Orlando e al suo staff che ci ha messo a disposizione questo bellissimo sito. Grazie, grazie, grazie
Claudio Ricci (49 anni)
Roma

Le passioni non si possono spiegare....la grazia, la raffinatezza e lo stile di una delle più grandi interpreti della musica leggera internazionale non tramonteranno mai.. grazie Dalida per quello che ci hai dato e per quello che continuerai a darci..
Alessandro Quarta (38 anni)

Ho conosciuto Dalida parecchi anni fa, quando lei cantava ero un bambino, da quel momento la sua musica, la sua voce, la sua classe e la bellezza della sua figura e dei suoi gesti nn mi hanno mai piu' lasciato. Una donna, un mito eterno, "Eternelle"
Max Vamp (22 anni)

Solo poco tempo fa' ho saputo che grande donna e che grande artista fosse Dalida.Mi sarebbe tanto piaciuto essere una della sue fans prima ma sono nata in un anno che non mi ha permesso di conoscerla bene.Pero'per quel poco che so' di lei posso dirvi che e' stata una grande perdita,restera' per sempre nel mio cuore.Ciao Dalida
Valentina Punzo (34 anni)

Di Dalida',ne ho sempre sentito parlare da mio padre che ha avuto la fortuna di vederla per ben due volte!la prima volta a Serrastretta in Calabria, durante la sua visita ufficiale al paese d'origine dei suoi genitori avvenuta il 5 aprile 1962 (mio padre era postino a tempo determinato in quel periodo proprio a Serrastretta & dintorni e successivamente qualche giorno dopo, vide il suo spettacolo avvenuto a Catanzaro, (la mia città in cui sono nato e vivo tuttora) i cui proventi andarono in beneficenza.Mio padre racconta tutt'ora, che a quei tempi era un profondo ammiratore dal punto di vista diciamo così, canoro di Dalida' cosi come di tanti altri artisti dell'epoca, ma dopo averla vista di persona, rimase così colpito come non mai e non solo dalla sua bellezza, ma anche dal suo fascino ed eleganza espresso con un portamento umile e affabile per una  ragazza comunque della sua professione.Mi disse che per poter accedere allo spettacolo, visto il tutto esaurito, attuò un espediente relativo al suo lavoro:s'inventò un  telegramma per l'allora direttore del locale, facendo appena in tempo a intrufolarsi tra la folla per paura dell'imminente scoperta della falsa corrispondenza. Spinto dalla curiosità ho avuto modo di vederla su alcune foto di quell'occasione e vi posso garantire che era  dotata di una bellezza veramente originale e mediterranea, con i capelli neri e quella "eye linear" che marcava ancora di più la bellezza dei suoi occhi.Il comportamento che ebbe nel vedere per la prima volta i suoi parenti calabresi anche i più piccolini fù cosi caloroso da parte di Dalidà che già dal quel tempo lasciava intravedere l'animo nobile e profondo di questa meravigliosa donna.Forse perchè l'accoglienza che ricevette fù pure molto pomposa(ci furono anche le autorità civili ad accoglierla con un rinfresco all'interno del municipio, fu nominata madrina del G.S. calcio Serrastretta, cantò insieme i calciatori, ecc...)insomma una diva che ha saputo ricambiare in pieno l'affetto ricevuto in quei giorni, com!   e del re sto con tutti i suoi fan. Eppure vi lascio immagginare una  Star del suo livello abituata a vivere Parigi a stretto contatto con l'elite' del mondo dello spettacolo,ora lì in Calabria a tenere in braccio una sua piccola cuginetta, a ballare con il gruppo folkloristico e  tenendosi a braccetto  cantare insieme a dei calciatori...il contesto era pure quello di un piccolo paese del profondo Sud, erano pure gli anni 60', anni del provincialismo e delle differenze fra classi sociali e in quel contesto si notava nettamente la diversità con cui era abituata invece Dalidà.Ma per lei era come se fosse magari sotto la Torre Eiffel o magari all'Olimpia tra vecchi amici e colleghi,non fece una grinza.Alcuni sentimenti escono spontanei solo quando il cuore li ha dentro veramente e non riesce a trattenerli e Dalida' ne aveva veramente tanti.Oggi nella nostra società globatizzata non dovrebbe essere difficile superare il protocollo del cerimoniale con i propri fan eppure  artisti di oggi che hanno fatto tour dalle mie parti non hanno mai dato ai propri fan quello che invece ha trasmesso Dalidà in quei giorni, solo dei languidi e sfuggenti sorrisi e poi via di corsa per motivi di sicurezza! Chissà se quel giorno Dalidà mentre s'intratteneva con tutti ebbe un momento di paura per la sua sicurezza! Penso proprio di nò, (anche perchè non aveva bodyguard al seguito) in quel momento era Yolanda, non Dalidà e lei voleva vivere e provare tutte l'emozioni della Yolanda che era in lei, non viveva per il personaggio, ma era il personaggio che si nutriva dei sentimenti di Yolanda per trasmetterli al pubblico e quando Yolanda non è riuscita  più a riempire il vuoto interiore che la divorava, beh! sappiamo com'è andata.E' strano come in  pochi anni (dall'1987 a oggi) questa evoluzione del mito del proprio "io" e dell'egocentrismo artistico sia avvenuta in modo esponenziale.Oggi ci si priva di tutto per la carriera e il successo: e quando dico tutto intendo dire matrimonio, figli,amici, ma la fama e l'estetica narcisistica se vengono!   a manca re ahimè! Sono dolori si comincia a prendere in considerazione che si è malati di depressione e si ripiega in gesti estremi, ma a rinunciare alla vita, pur essendo nel clou'della notorietà e fama, a causa di un senso di solitudine e mancanza di amore, oggi come oggi chi lo fà più? Sono solo lontani ricordi di romantitismo che hanno il sapore di tragedie greche.Il gesto di Dalidà nella sua drammaticità è comunque da considerarsi nobile rispetto a tante "Stelle" scomparse  per loro estrose e capricciose banalità o per la malinconia dell'imminente tramonto del successo.Il suo "motivo" è stato simile a quello di tante altri comuni mortali di altri tempi che non hanno retto a quella parte di vuoto che può colmare solo l'amore di un compagno, di un fidanzato, di un marito.Dalida' ha avuto tutto, Yolanda non ha avuto niente...anzi non ha ricevuto in eugual misura quello che dava.Era enorme il sentimento che aveva dentro, ma non è stata amata e ricambiata nei modi e nei tempi giusti.Chi ha avuto la fortuna di ricevere il suo amore si è reso conto maledettamente in ritardo della passione e l'amore che sapeva dare questa donna e alla forza del rimpianto e del pentimento e alla consapevolezza del perduto amor non c'era altra strada.Gli uomini che hanno stupidamente e volutamente perdere Dalidà non hanno trovato altrove l'oblio che lei invece  riusciva a dare e non riuscirono mai a rassegnarsi di tale perdita preferendo di perdere la loro stessa vita.Cio' spiega la stessa fine dei suoi amori.Non fù una "femme fatal" ma piuttosto una donna molto sfortunata il cui destino fù cinico nei suoi confronti.Ritornando alla "Chantouse Dalidà" che voce eh!Pensate che negli anni 50 - 60 i microfoni e i relativi impianti audio erano dei veri e propri "citofoni" per non parlare poi degli arrangiamenti elettronici per la voce (vocoder, filter, eco) inestistenti in quell'epoca, eppure la voce di Dalidà era madrigale anche senza strumenti.Oggi tutti siamo dei potenziali cantanti, per le stonature e i difetti timbrici, ci pensano i v!   ari samp ler, arranger e i software sul pc e voilà da uno stonato come una campana, ecco tanti Vasco Rossi, Ligabue, Jovanotti (per carità artisti che apprezzo) ma ascoltateli in acappella e ascoltate Dalidà, Tenco,Paoli,Vanoni,Ranieri,Villa anch'essi in acappella e ne vedrete, anzi ne sentirete delle belle!Comunque ad ognuno la sua epoca e il suo mito anche se sono d'accordo pienamente con l'improvvisa crisi dovuta alla sindrome della casalinga tv-dipendente che ha colpito mio padre le sere del 28-29 maggio 2006 su canale 5.Lui non guarda mai trash-tv anzi se fosse per lui abbatterebbe i tralicci della fininvest perche dice che anno rincoglionito le nuove generazioni, ma Dalidà è anche magica, continua a stregare mio padre, potevo capirlo a 20 anni (è del '42) ma oggi...alla sua senile età! Ma comunque in tutta sincerità vi confesso che ha stregato anche me!Arrivederci Dalidà sei sempre nei cuori di tutti e continui vivere con noi, guai a vivere solo di futuro, il futuro è astratto non smuove i sensi ti fà solo sognare e sperare ma non lo puoi toccare, il passato invece lo hai toccato, lo hai visto lo hai sentito e vissuto, è una dimensione di certezza e vivere di tutti i ricordi possibili e immagginabili, ci dà quel senso di una dolce malinconica soddisfazione.E tu Yolanda di dolci ricordi ne hai lasciati infiniti... Merci
Massimiliano (37 anni)
Catanzaro

Ho scoperto Dalida in uno speciale di Paolo Limiti, ho ascoltato le sue canzoni e imparato ad apprezzare ed amare l'artista, un talento straordinario. Qualche giorno fà ho visto il film per la tv interpretato da Sabrina Ferilli e sono rimasto molto colpito dal fatto che nonostante Dalida potesse avere qualunque cosa e chiunque ai suoi piedi continuava a cercare quella felicità che sogna qualunque persona normale ma a lei negata. Continuerò ad ascoltare le sue canzoni sognando che dove si trova adesso abbia finalmente trovato quello che cercava.
Luigi Pennaccini (38 anni)
Piacenza

ciao! ho conosciuto Dalida da pochissimo, grazie alla fiction interpretata dalla bravissima Sabrina Ferilli! ho 20 anni e prima d'ora Dalida era una delle tante cantanti dei tempi della mamma che si sentono nominare di tanto in tanto! beh io vorrei dire un enorme grazie a Sabrina che ha interpretato in modo sublime la vita di una donna così straordinariamente forte e inevitabilmente fragile! ciao Dalida, ora la tua musica è parte della mia vita!
Lucia Luchetti (20 anni)
Perugia

Io penso che ogni artista abbia avuto il coraggio, attraverso scete molto rischiose, di esprimersi. Ho conosciuto Dalida di recente e pernso che sia stata una grande aprofessionista e una donna eccezionale. Adoro la sua voce e la sua musica! Non per il fatto che sia di origine italiana ma per la sua spontaneita' e la sua grazia, la reputo una delle cantanti pui' grande che sia mai esistita. Eccazionale e'la sua grande abilita'nell'esprimere i propri stati d'animo e la classe nell'interpretare le sue canzoni! Un grazie al popolo francesce perche' per primo ha scoperto il suo talento e l'ha resa una diva. E' triste dove ammettere che in molti casi proprio i piu grandi siano quelli che nella vita soffrono di piu'. Mi e' dispiaciuto molto apprendere che Iolanda non abbia avuto una vita affettiva del tutto felice e che degli eventi tragici come la morte di Luigi Tenco e piu' tardi di un'altro dei suoi partner, forse in un momento di solitudine introspettiva l'abbiano protata a commettere un gesto tragico attraverso il quale, alla fine della sua esistenza, e' riuscita a gridare al mondo l'importanza nella vita della felicita' sentimentale e della famiglia. Questo gesto tuttavia l'ha resa molto di piu' che un'artista! Per me e' una Dea! Ciao Iolanda!
Francesco Zimei (31 anni)

Non conoscevo Dalida, ascoltando per caso pochi giorni fà una sua canzone (Gigi l'amoroso) son tornato indietro nel tempo velocemente fino a quando ero un bimbo e mia madre l'ascoltaba nella sua radiolina portatile quando eravamo al ai giardinetti a giocare. Mi è rimasta in mente ed ho subito acquistato un suo cd, inutile dire che ne sono rimasto innamorato!!! Non parlo il francese ma ormai so a memoria l'intero cd! Il cuore mi si stringe come quando una persona cara ci lascia, ma Dalida c'è e ci sarà Sempre !
Aldo Crovetto (41 anni)
Roma

Carissima dalida, colgo l'occasione del sito che tuo fratello ha messo a disposizione per noi fans. Eri stupenda, quando cantavi trasmettevi delle grandi emozioni accompagnate dalla tua grazia ed eleganza,e anche da dolcezza. Avrei voluto tanto avere l'onore di conoscerti per darti un caloroso abbraccio anche se so che sarebbe stato difficile, perche' ogni fans avrebbe voluto realizzare questo sogno. Ora penso che tu sia in un immenso paradiso dove hai i lunghi capelli dorati come un'angelo, e ci guardi e sei felice che ti stimiamo e che sei sempre nei nostri cuori. Io ascolto sempre le tue canzoni in tutti i momenti belli,brutti. Posso dirti una cosa...avrei voluto tanto avere una mamma come, cosi bella, elegante e dolce, e ti sarei stata sempre vicino in tutti i momenti della vita. Sei e sarai sempre nei nostri cuori Ti voglio bene dali Un ringraziamento al signor orlando
Joys Gentile Polese (25 anni)
Roma

Neanche esistevo quando era nata.... ho conosciuto durante il corso della mia vita, storia bella e purtroppo con un fine infelice come quella di tanti altri divi che ci hanno lasciato prematuramente. Lascio queste due righe come piccolo ma sentito tributo ad una donna che secondo me ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica...e nel cuore di chi l'ha amata e la ama ancora....io mi auguro che magari ora sia da qualche parte, felice e possa poter vedere quanto manchi quaggiu', ma che non sarà mai dimenticata.... sono certa che ora è un bellissimo angelo dai capelli dorati ............ Ciao ugola d'oro! Una ragazza italiana  
Alessia Di Marco (23 anni)
Roma

Ho conosciuto Dalida grazie al programma di Paolo Limiti e allo speciale dedicato interamente a questa grande artista;è impossibile non innamorarsi della sua voce, del suo carisma e della sua personalità;un ringraziamento anche al fratello, il sign.Oralndo per aver costruito questo sito così pregevole e ricco,grazie soprattutto per aver fatto e far conoscere ogni giorno, a noi giovani il vero talento e cosa significa essere veramente artisti in una realtà dove con poco si pretende di essere dei grandi...
Mariapia Mastroleo (28 anni)
Racale

La rabbia è tanta. Perchè privarci della tua presenza? Ti ho amata fin da piccola e mi sono sentita tradita. Eleganza, classe, cuore, amore, questo mi hai sempre trasmesso. Con tanto amore
Daniela Ingrassia (40 anni)
Trapani

ho sentito pronunciare per la prima volta il nome di Dalida in occasione dello speciale condotto da Paolo Limiti, guardai la trasmissione è mi rimasero in testa alcune canzoni, ma poi nulla. Soltanto quest'anno mi è capitato spesso di pensare a Dalida e di parlarne con qualcuno, poi un giorno a casa di un amico vedo un cd di Dalida "collection" lo prendo in prestito lo ascolto... per farla breve ho deciso di scoltare ancora molte cose di Dalida e spero anche per molto tempo.
Francesco Bisceglia (27 anni)
Firenze/Italia

Ho leeto tanti commenti, pprima di scriverti cara Dalida, ma non credo che questa mia letterina nulla aggiunga a quanto sei già riuscita a fare: Hai inciso il tuo nome nell'eternita' come ha scritto tuo fratello. Io ti ho scoperto per la prima volta quando in una replica notturne delltv italiana cantavi NEL 2023.E da allora sono sempre a caccia di tutto cio che ti riguarda. Ti ho fatto conoscere agli amici (che bello il doppio album del2001!) e ricordo serate uggiose in auto con la tua voce che avvolgeva l'abitaco e i nostri cuori.Spero sempre che in italia esca una nuova bella raccolta.Tu che nel tuo paese d'origine hai dovuto sopportare calunnie a emal dicenze. Ma c'è chi sa chi sei e continua ad amarti.  
Alex Santarsiere (25 anni)

Avevo 15 anni quando in Francia ho conosciuto Dalida adesso ne ho 65 ed è sempre come allora, viva in me. Grazie per essere esistita, ti auguro tanta pace.
Armando Nerozzi (65 anni)

cosa non mi trasmette con le sue canzoni, è vero ho solo 24 anni e forse conosco ancora poco di tutto cio' che è il Suo mondo, ma ormai sono innamorato perso...che Donna...come si dice dalle mie parti, si è perso lo stampo..e donne cosi non ne nascono più. Ho ballato con Dirladada; mi sono innamorato con 18 anni...grazie di tutto!!!
Fabrizio Sepe (24 anni)
Napoli

Non sò spiegarmi perchè ho sempre stimato Dalida, sia come PERSONA che come ARTISTA a tutto tondo. Ma posso dire una cosa, mi bastava guardare i suoi occhi e non c'era bisogno d'altro, tutto era visibile lì. Sono una donna di 50 anni oggi, ma ancora non ho dimenticato quello sguardo e quella splendida voce che facevano di LEI una cosa rara. Il mio rammarico che oggi non trasmettino molto dei suo trascorsi artistici sulla RAI italiana, ma a non tutti è data l'intelligenza di capire o forse si sentirebbero schiacciati dal CARISMA che ancora si percepisce parlando di LEI. Grazie per questo sito stupendo e un grazie a Lei per essere esistita.
Katia Atti (50 anni)
Modena

dalida lo scoperta da piccolo ed e' entrata nelle vene ora sono cresciuto ma ancora vive in me.e anche lei vive perche ogni volta che torna in mente sia a me che a tanti altri essa rivive in ognuno di noi se mi stai ascoltando tvb altre parole non servono ciao
Mario Colombo (46 anni)
Como

Tu hai scritto: "la vita è diventata troppo dura da vivere, perdonatemi". Cara Dalida, anch'io a 30 anni, con tante sofferenze alle spalle, penso più volte di scrivere queste parole ....ma una parte di me si rifiuta di morire e allora il dolore diventa ancora più grande. Prima almeno potevo anche sorridere cinque minuti ascoltando le tue canzoni o vedendo i tuoi spettacoli alla televione, ma ora che non sento più tutto è ancora più buio e triste. Cara Dalida, spero tanto che tu abbia trovato la pace e nessuno, forse, meglio di coloro che soffrono ti capiscono e non ti giudicano e rimpiangono dolcemente la tua vivacità, la tua unicità perchè sei e rimarrai sempre senza tempo: eternamente viva ......
Mirco Micoli (30 anni)
Udine

una stella si è spenta ma un sole è rimasto nei nostri cuori grazie dalida di essere stata in mezzo a noi e di averci lasciato la tua voce e il tuo modo di essere sulla scena ciaooooooooo!!!!
Mauro Rossi (50 anni)
Genova

Perchè mi rispecchio in lei pur essendo io un uomo. Ho la stessa melanconia, le medesime contraddizioni la stessa voglia di morire, anche per me a volte la vita mi è insopportabile. Ascolto sempre la sua musica il mio cuore canta quelle canzoni. Mi manchi Yolanda vorrei vedere la tua casa e toccare le tue cose, sentire parlare di te e piangere.
Alessandro Bisogni (53 anni)
Firenze/Italia

ti ho scoperta a 43 anni, tu non sei andata via, sei sempre qui con noi, ti vediamo sempre in tv,su internet,ascoltiamo le tue canzoni,tu sei viva,e vivi con noi,per noi,con la tua personalità e le tue canzoni, come "Lacrime e pioggia" che sto ascoltando in questo preciso momento mentre scrivo queste righe.Cercherò tutte le tue canzoni con la voglia di conoscerti e amarti sempre di più.
Mario Porzio (43 anni)
Reggio Emilia

Quando l'ho vista la prima volta è stato come se l'avessi conosciuta da sempre....ho addirittura avuto l'impressione di averla incontrata chissà....magari da qualche parte....ma ero troppo piccolo quando è andata via per sempre.di lei è rimasto dentro di me il richiamo, che credo pochi abbiano percepito in murir sur scene e fini la comedie....speriamo che nessuno più debba soffrire come lei nell'ombra.....e che nessuno arrivi quando le luci saranno calate e ormai sarà troppo tardi...grazie dalidà perchè attraverso la tua musica io vibro ancora oggi......
Massimiliano Fini (29 anni)
Benevento
Cara Dalida te ne sei andata un anno prima che nascessi io e purtroppo nn ho avuto la possibilità di conoscerti.Avevo 12 anni quando per la prima volta mio zio mi fece sentire un tuo disco mi sei entrata subito nel cuore e mentre ascoltavo le tue canzoni un lacrima mi accarezzava il viso.Sei stata una donna meravigliosa e lo sei ancora ora nn ti dimenticherò mai grazie per tutto quello che hai fatto ti voglio tanto bene DALIDA.
Francesca Talerico (17 anni)
Genova
e' la musa dei miei anni migliori quelli in cui ti lasci affascinare da qualsiasi chioma possa pararsi davanti al mio sguardo di ragazzo che vive e sogna l' amore e lei era l' amore fatto di sincerita' sconvolgente, di una bellezza inimitabile.............lei era ed e' una fabbrica di sogni.
grazie per quel tanto di vita che mia hai dato!
Edoardo Pergola (52 anni)
Napoli
Ho virtualmente incontrato Dalida quando ero una bimba di soli 2 anni. Il mio adorato nonno me ne trasmise la passione. Io sono figlia adottiva e da piccola fantasticavo di essere la bimba di Dalida. Dicevo sempre ai miei cugini francesi: vi prego portatemi da lei! Cantavo e canto ancora le sue canzoni e tutte le volte una lacrima mi riga il viso. Ho imparato a cantare con lei. Avrei tanto voluto conoscerla. Quando qualche anno fa il mio vinile 45° di Mama si è rotto ho pianto da morire. Restera per sempre dentro me
Silvia Carpo (32 anni)
Biella
Cara e dolcissima Dalida ti voglio bene e per questo sei sempre nel mio cuore.In questo mese in cui ricorre l'anniversario della tua dipartita verso il cielo ti auguro tanta tanta pace!Sei indimenticabile.Ho 40 anni e quando ti esibivi in italia io ero molto piccolo quindi non ho un ricordo visivo nitido ma la tua voce la ricordo benissimo.Il primo brano ascoltato fu MAMA e da allora non ti ho piu dimenticata.Abbi pace angelo mio!
francesco Montinaro (40 anni)
Bologna
Dalida e ‘il moi ricordo piu’ bello di parigi, i suoi luoghi sono i miei le sue canzoni mi appartengono nel piu' profondo dell'anima, la sua bellezza e' esempio per tutte le generazioni future. Dalida e' donna ed e' come tutte le donne dovrebbero essere. Dalida Ti amo e sarai sempre nei miei pensieri. Tuo devotissimo Mario.
Mario d'ambrosio (30 anni)
Roma
Dalida,carissima,anche oggi ho guardato uno dei tuoi bellissimi dvd,che ho. Ho rivissuto la gioia che ho provato nel lontano 1968 quando ti ho vista sul palco di un noto locale di Reggiolo (RE) dove mi ero recata per vederti ed ascoltarti;ricordo ancora l'emozione che ho vissuto quando sei entrata col tuo bellissimo abito bianco, tutto il pubblico era in piedi ad applaudirti;è stata una serata indimenticabile. Rivivo ogni volta quei momenti come se tu fossi veramente davanti a me come quella volta. Ti auguro tanta pace lì dove sei ora, ma non sarai mai dimenticata perchè le tue canzoni faranno sempre rivivere le stesse emozioni di tanti anni fa. Grazie per tutto quello che ci hai trasmesso.
Onelia Azzari (59 anni)
Capri
Cara Dalida, ciao, come stai? ti ricorderai sicuramente di me.Ci siamo conosciuti che io ero appena un bambino, potevo avere sei anni quando da una radio sentii cantare:"Mi ricordo quando noi eravamo due bambini...etc..etc...".La tua voce nuova e per me diversa da quelle che avevo sentito fino ad allora mi rapì immediatamente, e ricordo che mi donasti un'emozione nuova,indimenticabile ma piacevolissima.Fu la mia mamma che mi disse che ti chiamavi Dalida e mi raccontò per quello che ssapeva un pò di te, della tua storia e delle tue canzoni.Pensai:"Anche il nome mi piace, è così melodioso e poi è molto originale".Da quel giorno credo di essere diventato un tormentone per la mia povera mamma perchè non facevo che assillarla di domande sul tuo conto e pretendevo che mi cantasse le tue canzoni.Ma lei non ne conosceva tante anche se è stato grazie alei che ho imparato canzoni come:"Mama","Quelli erano giorno", "Non è casa mia", "Gigi l'amoroso", "Dan,dan,dan", "L'Arlecchino gitano", "Darladirladada" e "Ciao amore,ciao. Me le facevo ripeter fino alla nausea perchè rimanessero impresse nella mia memoria anche se desideravo che fossi proprio tu a cantarmele, ma quello che mi premeva di piùera il fatto che volevo vedere il tuo volto, volevo conoscere la tua persona a me ancora ignota.Così un giorno mia madre, vuoi perchè stufa dei miei tormenti, vuoi perchè forse aveva capito che la mia passione per te era pura e vera, mi portò a casa della nonna e salendo in soffitta aprì un vecchio baule dove conservava le cose più care della sua gioventù, e tirò fuori un mazzetto di dischi e quando disse:"Eccoli qua,mi ricordavo bene di averceli", il cuore mi cominciò a battere fortissimo, tremavo perchè su quelle copertine c'era scritto Dalida e c'era un volto, il tuo bel volto.Finalmente avevo fatto la tua conoscenza e non facevo che ascoltare ripetutamente quei due dischi nei quali cantavi:"Il silenzio" e "Un grosso scandalo" - "Mama" e "Non è casa mia".Avevo quattro canzoni che mi cantavi ogni giorno ed ero al settimo cielo per la gioia.Passavano gli anni e nel frattempo ero riuscito per quello che potevo a trovare qualche altra tua canzone, ma non era un'impresa facile.Poi arrivò quel bruttissimo giorno che, ironia della sorte, doveva essere uno dei più belli visto che era il mio compleanno e compivo precisamente 11 anni e ricordo che tornando da scuola correvo perchè non vedevo l'ora di ricevere i miei regali.Ma non ebbero più nessun valore quando mia mamma mi disse:"Nello, lo so che ti dispiacerà tanto, ma preferisco dirtelo io prima che tu lo senta dalla televisione".Aveva lo sguardo accigliato e mi comunicò un ansia insolita, ansia che si trasformò in lacrime e grida quando mi fu detto:"Dalida è morta,si è tolta la vita".Non puoi sapere la rabbia che mi venne e cominciai ad accusarti delle cose più assurde, ce l'avevo con te per quello che avevi fatto, te n'eri andata senza aspettarmi, senza darmi l'onore e la gioia dipoterti vedere dal vivo e di gridarti tutto il mio amore,e per giunta lo avevi fetto nel giorno del mio compleanno come per lasciare un segno indelebile nella mia vita.E in effetti lo hai fatto, perchè il mio amore per te non è morto quel giorno ma l'ho innaffiato e coltivato per tutti questi anni fino a diventare quello che è:"Un grande ed incommensurabile Amore". E così per tutto questo tempo non ho fatto che raccogliere articoli che parlassero dite;ho collezionato video e foto;sono riuscito a trovare alcuni dei tuoi '45 giri degli anni '60 e '70;possiedo tutte le tue canzoni francesi dal 1956 al 1987 che fanno parte di due splendide raccolte che tuo fratello Orlando, un uomo che io stimo tanto, ha regalato alla tua memoria;e non mi potevano mancare lle tue canzoni italiane, delle quali però a quanto vedo me ne manca ancora qualcuna, ma conto col tempo di completare l'opera.In fondo questo è il mio grande tesoro, non v'è cosa che per me possa avere più valore nemmeno una miniera di diamanti.Mi fai compagnia tutti i giorni di questa avventura che è la vita e sei diventata "Tutte le femme", mi sei madre,sorella,amica,amante e confidente.Non riesco a fare ameno di te, sei diventata la colonna sonora della mia esistenza e di questo te ne sarò sempre riconoscente.Non ci sarà mai più una grande artista come te completa e unica, praticamente un mito.Ti voglio bene mia cara e amata Dalida e spero che anche tu me ne voglia almeno un poco e prima dicongedarmi da te voglio rinnovarti il mio grazie per tutto quello che mi hai donato e che ancora con mia gioia mi doni, grazie per esserci stata e per esserci ancora,grazie di tutto.Ti bacio e ti abbraccio forte, forte....... Con tanto amore Il tuo piccolo, grande ammiratore P.s.Grazie anche a monsieur Orlando per il suo instancabile lavoro e per tutto quello che fa per la cara Dalida. Un grazie di cuore anche a Tierry S.
Nello Vallone (28 anni)
Firenze
Cara Dalida, ti ho ascoltata per la prima volta a casa di un amico. Sei entrata in me subito.
Non potrò mai conoscerti, tra l'altro sono molto giovane, ma come il tuo Gigi sono napoletano. Ti voglio bene Grande immensa e sempre presente Dalida.
Mario Guadagno (25 anni)
Milano

Ciao Dalida! La prima volta che sentii il tuo nome fu nel 2001, quando venni a Parigi. Soggiornai nell'Hotel che si affaccia sul cimitero di Montmartre in cui riposi. Quando passavamo per la strada la gente che ti conosceva esclamava "Guardate! La tomba di Dalida". Un nome che continuava a far capolino nei miei pensieri fino a quando per Natale dello scorso anno il mio caro amico Marco (che non smetterò mai di ringraziare ...) mi ha regalato il tuo cd "Come se fossi qui". Da allora per me sei diventata una compagna lungo il viaggio della mia vita e le tue canzoni ne sono diventate la colonna sonora. Dalida, il nome dal suono melodioso di una persona fantastica che cantava canzoni che rano poesia elevata all'ennesima potenza. Canzoni che non raccontano solo la tua vita ma che racchiudono le sfumature della vita di ciascuno di noi ... La tua dolce voce mi rinfranca il cuore nei momenti tristi e giubila con me in quelli felici. Le tue opere mi riempiono il cuore come nessun altro artista ha saputo fare. Avrei voluto conoscerti di persona ... ma questo non mi è stato possibile perchè ho solo 26 anni ... Avrei voluto starti accanto nella gioia e nel dolore, essere per te quello che tu sei per me ora: un compagno di viaggio sincero che non ti abbandona mai. Hai saputo vivere una vita ricca di successi, ma nonostante ciò non hai mai avuto paura di mostrarti per quello che eri veramente: una donna semplice e fragile. Ed è stata proprio la tua fragilità, come quella di un fiore bellissimo, che in quel fatidico giorno di maggio ti ha portato a compiere quel gesto estremo di ribellione contro quella vita che ti era diventata insopportabile. Ma questo tuo gesto si è rivelato in realtà non una sconfitta, ma bensì una vittoria! Il tuo astro che brillava splendido su questa oscura terra invece di spegnersi si è innalzato nel cielo, incominciando a rifulgere di una luce nuova e fissandosi per sempre nell'eternità dell'infinito. La tua metaforsi è stata così completa ... ti sei trasformata in un mito eterno che non tramonterà mai e che nessuno potrà mai cancellare. Una stella splendente che illuminerà la vita di tutti coloro che ti incontreranno lungo la strada della vita. Grazie Dalida. Grazie per tutto quello che mi hai dato, grazie per quello che mi dai e per quello che continuerai a dare a me e alle generazioni future. Le tue parole sono parole di speranza in un mondo che ormai sta decadendo sempre più. Ah dimenticavo ... Anch'io mi chiamo Lucio ... era proprio destino che le nostre vite si incrociassero ...
Lucio Falabella (26 anni)
Boca
Sono una fan da quando ero ragazzina, ho tanti dischi suoi per me é sempre stata un mito; ogni sua canzone ha suscitato in me forti emozioni. Ho fatto visita alla sua tomba ho avuto l'impressione che volesse cantare una canzone per me.Dopo tanti anni dalla sua scomparsa il suo caro ricordo e la sua meravigliosa voce sono sempre vivi nel mio cuore tramite le sue canzoni che ascolto sempre. Dalida, Resterai sempre la migliore.....
Onelia Azzari (59 anni)
Capri
Cara Dalida le tue canzoni mi riportano all'infanzia, quando ti guardavo in tv rimanevo stregato dai tuoi gesti e dalle tue parole.Ti ho riscoperta da poco perchè mia moglie, che mi sentiva parlare di te, mi ha regalato una tua raccolta di brani in francese. Devo dire che mi piaccioni più che in italiano e sono diventato un tuo fan perchè mi sai regalare delle belle emozioni.Mi dispiace che la RAI non ti ricordi come meriti. Ti abbraccio ovunque tu sia.
Davide Giuliani (43 anni)
Pisa
Sono nato nel 1969,quando se n'è andata,avevo,guarda caso, appena diciotto anni.Il sentimento struggente di chi si sente abbandonato però quella volta lo provai io;che la vita sia davvero una ruota?...Mah...Il primo ricordo che ho di Yolanda risale al '73,appena mi insegnarono a leggere. Guardavo le copertine dei dischi di mia adre,ricordo Mina,Milva,molte altre straniere .Come di consuetudine una foto delle cantanti era in bella evidenza.Una per una le osservai,commentando:"Mia mamma è più bella!"fino ad una copertina rossa che presentava una triplice foto della stessa ragazza.Era il disco"aranjuez,ultimo valzer".Lessi il nome:Dalida,da buon italiano,con l'accento sulla prima a... Il mio commento provocò,un compiaciuto applauso di un coetaneo di Yolanda,mio padre,ed un composto sorriso di mia madre,e fu:"Questa è mooolto più bella di mamma!!" Non ho mai apprezzato la musica leggera,ho sempre preferito quella classica,e solo strumentale.Tuttavia qualche brano che si ascolta,finisce per conquistarti.E' il caso di "ciao amore,ciao",visto e sentito a 35 anni in televisione(che non guardo mai)una notte di mal di denti.Sono rimasto stregato da una donna che canta,toccandosi i capelli rossi.In un attimo ricordo vicende ,trasmissioni,suoni.Mi precipito in Internet vedo la sua bianca statua a Montmartre.Dopo sette settimane,mi reco di persona a renderle omaggio! Pazzo?Innamorato?superficiale?stupidamente sentimentale? Pensate come vi pare...Io so per esperienza,che non è mai l'uomo che incontra la poesia,è sempre la poesia che ci incontra...La poesia che mi ispira Yolanda-Dalida,mi ha incontrato tanto tempo fa,non sarà lei ad abbandonarmi. Io non sono credente,tuttavia una frase poetica di S.Agostino recita:"Come pensare morto chi vive nel nostro pensiero..."Il suo viso,siamo noi,i suoi occhi siamo noi... La nostra felicità è anche la sua. Se oggi amo una donna senza vedere in lei solo una bambola lo devo solo a Yolanda.Grazie,mille volte grazie.
Mauro Bagarotti
(35 anni)
Borgosesia
Dalidà...non sapevo chi fosse, non sapevo niente di lei,poi un giorno ho avuto l'immenso piacere di conoscerla grazie ad una puntata a lei dedicata da Paolo Limiti e da allora ha un posto speciale nel mio cuore.Le sue canzoni,alcune delle quali sono un distillato di pura poesia,la sua bellezza struggente,la sua fragilità e la forza,la grandiosità di un anima sublime:questo è Dalidà per me...
Maria Pia M. (26 anni)
Lecce
Ho 49 anni e Ti seguo da quando ne avevo 9.Le Tue canzoni hanno accompagnato ed accompagnano la mia vita .Tu rappresenti per me un ricordo ricorrente della mia gioventu`. La Tua voce riesce ancora ad emozionarmi come tanti anni fa´Grazie Dalida ! Ti auguro tanta pace.
Silvio Corato (49 anni)

Dalida, questo nome così esotico mi riporta indietro nel tempo, quando ero piccino e mia madre canticchiava le sue canzoni,quei refrain che difficilmente dimenticavi.Ma di Dalida c'è una cosa che mi riempie d'orgoglio, il fatto che le sue origini sono calabresi come le mie, scoperta che tra l'altro ho fatto da poco. Comunque ricordo tempo fà di aver visto in tv un filmato di una sua interpretazione famosa ( credo "Din dan dan" o "Tornerai")girato nella costa calabra appunto dove si intravedeva la "punta" di Capo Vaticano (VV) zone a me molto familiari e care, oppure sempre in tv, un altra magistrale interpretazione di un altro famoso brano credo si intitolava "18 ans" che parlava di una fugace avventura fra lei ed un ragazzo (bello a sentir le parole) appena maggiorenne appunto, e credo che il brano sovracitato era inserito in programma a lei dedicato condotto da un famoso giornalista italiano insieme al fratello di lei.Rimasi molto colpito da quel brano anche perchè nel periodo di quella trasmissione di inizio estate stavo passando un periodo sentimentale un pò travagliato ma i ricordi sono fatti anche di questo comunque, grazie Dalida per le belle sensazioni che hai regalato al mondo intero. Ennio Rosati Roma.
Rosati Ennio (37 anni)
Roma

Ho sempre sentito mio padre parlare di Dalida come dell'essenza stessa della femminilità e come una grande artista. Poi, grazie a Paolo Limiti, ho imparato a conoscere meglio questo personaggio. Inutile dire che Dalida mi è entrata nel cuore. E' impossibile non innamorarsi di lei! Con le sue canzoni mi emoziona e mi fa sognare, mi diverte e mi fa riflettere...Guardarla ballare e vedere come interpretava una canzone, osservare i suoi movimenti così armoniosi e femminili è inebriante! Come donna davvero non posso che provare ammirazione per lei. Nel mio ultimo viaggio a Parigi, ho voluto riservarmi un pomeriggio per visitare Place Dalida, per passeggiare a Montmartre fino alla sua abitazione e soprattutto per andare a trovarla tra i mille fiori che decorano la sua tomba. E' stato un momento che ricordo con grande tenerezza.E' bello sentirla così vicina. Spesso penso a lei e tra me e me le invio un saluto affettuoso! Dalida, ti vogliamo bene!!!
Elena (28 anni)
Milano